Marinucci Virginia, Spelorzi Emma, Del Grosso Riccardo, Roccamante Sofia, Mincone Gianluca, D’Urbano Moreno, Barbone Sergio, Roio Simone, D’Angelo Benedetta, Zappacosta Gabriele, D’Agostino Giulia, Mazzocchetti Filippo, Speranzino Mattia Armando, D’ Onofrio Jacopo, Diodato Cristian, Nepa Rebecca, Nepa Alessia, Di Sipio Grazia, Martelli Maria, Aguilar Quintero Sara, Barbetta Elisa, Bucci Carola, Candeloro Giulia, Catena Sara, Di Nicola Valeria, Diodati Cristopher, Di Stilio Alessandro Pio, Faieta Giada Athena, Filice Alessio, Orsini Giorgia, Pantaleone Cloe, Pisano Giorgia, Scorrano Adrian Caterina, Zampieri Jacopo,Cazazi Kevin, Borrelli Angelica, Grelle Andrea, Bottini Sofia, Mucci Cristian, Aspite Elena Valeria, Chella Ruben, Mereu Andrea ed Emma, Pantalone Giulia, Roio Alessandro, Mazzocca Letizia, Di Serio Angelica, Varagnolo Alessandro, Di Felice Giorgia, Libertini Marco e Giada, Ciofani Gresia.
A questi ultimi tre gruppi di comunione dell’anno 2020-2021, ma anche a tutti noi, Gesù fa un invito davvero profondo, essenziale per vivere di Lui e con Lui: RIMANERE. Si, a voi bambini, che avete celebrato per la prima volta il Sacramento dell’Eucarestia, Gesù chiede di non dimenticarlo, ma di rimanere in comunione con Lui, partecipando alla Santa Messa, ai sacramenti, alla preghiera…In questo giorno è entrato nel vostro cuore e chiede di RIMANERE li….come “i tralci alla vite”. Gesù usa questo semplice paragone, un ambiente quotidiano e accessibile a tutti per farci capire come noi, tralci, non possiamo far nulla senza di Lui, la vera vite. Sapete bambini, la vite da’ ai tralci la linfa per vivere e per dare i frutti succosi e buoni: ma è anche vero che senza i tralci la vite non sarebbe capace di dare frutti….ecco, Gesù ci stupisce ancora, sempre….noi abbiamo tutti bisogno di Lui, della sua Parola per essere suoi discepoli, ma Lui ha bisogno di noi, del nostro essere suoi testimoni. Vivere di Gesù significa proprio vivere appieno questa reciprocità, che è inevitabile quando Lui riempie la tua vita. Il rapporto che vi auguriamo di avere sempre con Gesù, è fatto proprio di reciprocità, di intimità con Lui,…quel sentirsi tutt’uno con Lui.

Di nuovo Gesù si affida a noi come noi dobbiamo imparare ad affidarci a Lui..” RIMANETE IN ME COME IO IN VOI”…ecco, vedete bambini, Gesù ci invita a non essere passivi spettatori del suo riversare amore in noi, ma ci sprona a portare frutto, a portare a tutti la gioia che Lui ci trasmette, a non tenerla per noi “ Non voi avete scelto me ma io ho scelto voi, e vi ho costituito perché andiate e portiate frutto, e il vostro frutto rimanga.” (Gv. 15)…altrimenti rischiamo di essere tralci secchi e tristi che devono essere potati…si potati ma sempre pieni di fiducia e speranza…si pota affinché’ si possa avere una seconda fioritura, una seconda possibilità…l’amore di Gesù non ha limite, e Dio, Padre infinitamente buono e infinitamente misericordioso, ci da sempre nuove possibilità perché crede in noi, come noi dobbiamo credere in Lui, sentirlo vivo e presente nelle nostre vite. Non vi sentirete mai soli se, aprendo il cuore all’azione dello Spirito, RIMARRETE CON GESU’, NEL SUO AMORE, NELLA SUA GIOIA, NEL SUO ENTUSIASMO, Lui è la nostra linfa vitale, che illumina e riempie il nostro cammino! “Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi!”(Gv. 15)
