Vi è mai capitato di mettercela tutta in un gioco, nello studio o nel lavoro, e vedere che le cose non vanno come sperato? È una sensazione di vuoto, proprio come quella che hanno provato Pietro e i suoi amici nel Vangelo della pesca abbondante. Dopo una notte intera passata a faticare in mare, le loro reti erano completamente vuote. Erano stanchi, delusi e pronti a tornare a casa a mani vuote. Ma proprio sulla spiaggia, in mezzo alla loro stanchezza, arriva Gesù, sale sulla barca di Pietro e fa una richiesta bizzarra per dei pescatori esperti: «Prendi il largo e gettate le vostre reti». Chiunque se ne intendesse di mare avrebbe risposto che di giorno i pesci non si fanno prendere. Ma Pietro compie un atto di puro coraggio e risponde: «Sulla tua parola getterò le reti». La risposta a questa fiducia è una pesca straordinaria e abbondante. Le reti si riempiono così tanto che quasi si rompono! Questo miracolo ci insegna una cosa bellissima, valida sia per i grandi che per i bambini: quando contiamo solo sulle nostre forze, spesso le reti della nostra vita restano vuote. Ma quando facciamo spazio a Gesù e ci fidiamo di Lui, il Suo Amore riempie ogni vuoto in modo esagerato.

E’ questo l’augurio che vi facciamo e ci facciamo, quello di aprire il cuore a Gesù per imparare a fidarci di lui: la nostra parrocchia vuole essere proprio come quella barca di Pietro, un luogo dove non si sperimenta la solitudine del mare aperto, ma la gioia della condivisione. Non importa se le nostre reti a volte ci sembrano vuote o se la stanchezza si fa sentire.

Oggi Gesù ripete a ciascuno di noi, piccoli e grandi: “Prendi il largo!”. Fidiamoci di Lui, gettiamo le reti  e lasciamoci stupire dall’abbondanza del suo Amore.