Internet è lo strumento che ha rivoluzionato il modo di comunicare post moderno connettendo migliaia di dispositivi l’uno all’altro in modo da formare una rete che ha messo in contatto migliaia di utenti in tutto il mondo e anche nello spazio o li ha intrappolati se vogliamo raccogliere la suggestione che l’appellativo World Wide Web, il servizio più diffuso che essa fornisce, ci vuole suggerire, infatti web, ragnatela, evoca proprio il paziente lavoro del ragno per tessere la sua tela e intrappolare gli insetti per poi cibarsene.

La struttura stessa di Internet e del Web, col quale spesso si identifica, potrebbe essere una analogia tecnologica di quella che noi cattolici chiamiamo Comunione dei Santi. Inseriti in Cristo con il battesimo formiamo una rete di comunione non solo nel tempo ma anche al di là di esso e in questa rete, in cui scorre l’energia dello Spirito che ci tiene uniti, ogni atto di preghiera o atto d’amore può scorrere come una mail o un’immagine o sms vocale nel web e raggiungere un destinatario anche se lontano o che non riusciamo più a contattare in maniera “reale”. Il più piccolo gesto di amore, di bene, di fede viene messo in circolo e non va perduto per sempre! E ogni atto di fiducia diventa una connessione alla rete che non lascia mai soli e separati anche se non si possono “toccare” i destinatari e la loro presenza si palesa in una modalità diversa, basti solo ricordare l’intercessione dei santi e la preghiera per i defunti.

Certo per associazione opposta viene anche da pensare a quello che è chiamato il Dark Web e, continuando l’analogia, a quello che noi consideriamo il rovescio del dogma della Communio Sanctorum, il misterium iniquitatis, il mistero dell’iniquità, del male, che ci rende anch’esso tutti solidali per cui ogni elemento di egoismo, di cattiveria, di autofilia, persino solo di pensiero aumenta e potenzia, anche se in modo oscuro e anonimo, questa rete perversa.

I due sistemi convivono insieme e lottano l’uno contro l’altro e si alimentano di ogni bit positivo o negativo ma se il web reale (sic! Quello terreno) è destinato, come tutto ciò che è finito, ad avere un termine quello virtuale (sic! Virtus: potenza spirituale) è il solo che rimarrà quando l’Admin divino, che opera tutto in tutti (1Cor 12,6) annienterà con la sua Virtus salvifica ogni Virus maligno e metterà tutto in chiaro e alla massima connessione senza attese di downloading di grazia perché Dio sarà tutto in tutti (cfr 1Cor 12,28).