Sta suscitando sconcerto, specialmente oltre oceano, noi europei e italiani abbiamo ben altri problemi a cui pensare, specialmente se credenti, l’elezione di Greg Epstein, un ateo, a cappellano capo della prestigiosa università americana di Harvard. C’è dell’ironia in questo! Primo perché Harvard era stata fondata nel 1636 al motto “Truth for Christ and the Church”, “Verità per Cristo e per la Chiesa” al fine di formare sacerdoti per le colonie puritane nate dopo l’arrivo dei padri pellegrini col Mayflower; secondo perché sono stati i più dei trenta cappellani universitari di Harvard di tutte le religioni, comprese le confessioni cristiane, ad eleggerlo. Ho letto commenti e articoli di credenti che si strappano le vesti chiedendosi come si fa ad essere cappellani essendo atei, senza credere in un Essere Soprannaturale o Potere Superiore visto che perfino sulle banconote gli americani hanno la nota formula “In God we trust”, forse magari a molti è sfuggito che questo potere superiore potrebbe proprio essere il denaro, vallo a sapere!

Nemmeno si guarda al curriculum di tutto rispetto del signor Epstein come studioso di religioni orientali con BA, MA e master in Teologia e proveniente dalla tradizione ebraica secolarizzata fino a ricevere l’ordinazione come Rabbi Umanista nella Secular Humanistic Judaism.

A me tutto ciò non sorprende soprattutto quando ho letto il motto che condensa l’azione “pastorale”, anche qui di tutto rispetto, del neo Chief Chaplain: “Good without God”, essere “Buono senza Dio”. Vivere una vita buona senza riferimenti trascendenti ma avendo “l’altro come unica risposta”, cito parafrasando. Formare, diventare delle brave persone!

Eh caro signor Epstein arrivi tardi, noi cattolici, specialmente italiani lo facciamo da molto tempo, comunque se vuole sbarcare in Italia ha già una “chiesa” formata! Qui ci sono tante brave persone che a Cristo non ci credono, o ci credono solo durante la messa e sono convinti che ci insegni solo ad essere delle brave persone, buone, che non fanno male a nessuno, chi sarà poi questo NESSUNO boh, e si fanno i cavoli loro e se possono fare del bene lo fanno. Pensi signor Epstein che io, non so se lo sa sono un presbitero, faccio fare loro anche da padrini ai battesimi, sa quel rito che si fa alla nascita dei nostri bambini cattolici per festeggiare con i parenti la loro venuta al mondo!

Questo ha prodotto la nostra pastorale basata sui Dieci Comandamenti che esprime la Regola d’oro e non sull’ “Amatevi l’un l’altro”, Ops signor Epstein l’altro-come-nostra-unica-risposta ce l’abbiamo pure noi, “come IO vi ho amati”, Ops signor Epstein questo le manca, ma non si crucci manca anche a molti di noi, facciamo anche noi come lei, amiamo-gli-altri-come-noi-stessi, dove si sa come ha detto Gesù c’è tutta la Legge e i Profeti, l’Antico Testamento appunto non il Nuovo!

Comunque dove avvengono degli eventi che portano i segni dell’ironia e del paradossale, sì il paradosso, la figura retorica più usata nei vangeli, e qui ci sono, vedi sopra, io ci vedo il sorrisetto divertito di Dio, un segno dei tempi! Quello che succede negli Stati Uniti spesso è un trend mondiale! Se anche gli americani, puritani nel DNA, che sono sempre stati restii a dichiararsi atei, almeno pubblicamente, tanto da testimoniarlo persino sulle banconote cominciano a farlo e i sondaggi tra gli studenti universitari americani e in particolar modo di Harvard lo dimostrano allora è solo questione di tempo che succederà anche da noi anzi no in Europa già la maggioranza della popolazione si dichiara agnostica e in Cina, che sono quasi un miliardo e mezzo di persone, il 67% si dichiara atea, possiamo dire che il processo è già in atto non solo in Italia ma a livello mondiale! Signor Epstein avrà un notevole margine di crescita nei prossimi anni, sa anche a noi ci piacciono i grandi numeri, sono i primi riscontri a cui guardiamo, la qualità è troppo elusiva!

Un cappellano universitario ateo, votato dai cappellani di tutte le religioni, confessioni cristiane comprese, ci sembra una cosa fuori dal mondo e infatti è l’epifania di una nuova epoca che sta arrivando e nella quale senza irenismi e senza stracciarci le vesti siamo chiamati a reinterpretare e guardare in modo nuovo la nostra esperienza di fede alla luce del Vangelo che negli eventi attuali sempre continua a disvelarsi!

Stai sereno Signore Gesù lo faremo presto appena stabiliremo qual è il sesso degli angeli!