Eccoci qui, Signore, davanti alla tua croce: il tuo corpo è stato riposto nel sepolcro, secondo le usanze, e chiuso da una grande pietra difficile da aprire! Ma più guardiamo quella croce e più ci sentiamo come le donne che, con Maria, in silenzio, ti vedono consegnare il tuo Spirito al Padre.
Oggi è SABATO SANTO, il giorno del SILENZIO! E già Gesù! Ci hai lasciato senza parole, pieni di tutto lo stupore e l’incredulità del centurione “davvero costui era figlio di Dio”, hai donato te Stesso per noi, hai provato fino in fondo la sofferenza umana per poterla comprendere. Tutto tace! Le campane non suonano,le messe non vengono celebrate, in ATTESA della veglia pasquale che ci accompagna al giorno di Pasqua, dove tu risorgi per noi e vivi con noi!!

L’ attesa è un sentimento che abbiamo imparato a conoscere tutti durante il periodo di Avvento, quando,dall’esempio di Maria attendiamo pieni di speranza la tua venuta nel mondo nel giorno di Natale; e oggi con la Pasqua quell’attesa trova il suo compimento nella tua resurrezione, nel tuo essere presente ogni giorno tra noi, in noi, con noi…Tu sei l’Amore che ci unisce, che ci rende comunità,che ci fa Chiesa…tu sei la forza e la speranza nello sconforto…Tu sei, Gesù, in ogni volto che incontriamo, sei la stella polare che guida il nostro cammino. Hai fatto tutto per noi!!!!

Dalla croce ci hai affidato a Maria, tua e nostra madre..” Donna,ecco tuo figlio” e al discepolo da te amato hai chiesto di custodire e prendersi cura di tua madre..”figlio,ecco tua madre”. A Maria va il nostro pensiero più profondo, il nostro sguardo amorevole di figli, a lei chiediamo di insegnarci ad avere il suo coraggio nel dire ogni giorno SI al disegno di Dio su di noi, ad essere a Lui fedeli per costruire la speranza in un mondo indebolito dal male e dallo sconforto cosi da diventare per gli altri come il cireneo per Gesù.
“Lo stile cristiano senza croce” ci insegna Papa Francesco “non è affatto cristiano e se la croce è una croce senza Gesù non è cristiana!”
I Catechisti