In questa domenica ci troviamo di fronte alla figura di Gesù, ormai trentenne, che dà inizio alla sua vita pubblica, alla sua missione di portare Dio tra noi.  In questo episodio è riassunta tutta la buona novella portata da Gesù, la novità del suo essere che è in divenire. Procede Gesù, in fila, tra i peccatori, in attesa di essere battezzato da Giovanni: non una presentazione o un posto privilegiato, lui che sceglie di essere uomo tra gli uomini, con umiltà sta tra coloro che spesso lo affiancheranno durante la sua predicazione, sta tra coloro per i quali è venuto a dare l’esempio, affinché tutti fossimo chiamati ad una vita nuova. Ed ecco la prima differenza che balza subito agli occhi: Giovanni proclama un battesimo di conversione, di perdono dei propri peccati mentre Gesù istituisce il primo sacramento, il Battesimo, che ci libera dal peccato originale e ci rende a tutti gli effetti figli di Dio. Ecco al prima parola che Dio pronuncia “FIGLIO”: è qui rivolta a Gesù ma è come se Dio parlasse ad ognuno di noi, a tutti, indistintamente, perché ognuno di noi è prezioso ai suoi occhi, Lui ci ama a prescindere dal nostro comportamento: questo è il Dio che Gesù vuole farci conoscere, un Dio misericordioso, traboccante d’amore per i suoi figli a tal punto che i cieli si squarciano, perché non riescono a contenere l’immenso amore che Dio ha per le sue creature.

Di fronte a Gesù, Giovanni tentenna, pensa che Gesù non ha bisogno di essere battezzato da Lui, si sente piccolo di fronte all’Unigenito figlio di Dio, nato dal Padre prima di ogni cosa: ma Gesù insiste, lo conforta e gli dice: “Battezzami Giovanni!!!!”.. Gesù sa che è necessario quel battesimo, in acqua ma soprattutto in Spirito Santo: e i cieli si squarciano, la colomba dello Spirito Santo scende su di Lui accompagnata dalla voce del Padre: TU sei il Figlio mio, l’Amato, in te ho riposto il mio compiacimento a confermare l’incarnazione del Natale e l’Amore perfetto di cui IL PADRE; IL FIGLIO E LO SPIRITO SANTO sono espressione. Ecco allora la bella notizia di questa domenica: Dio è al nostro fianco, sa cosa abbiamo nel cuore, Lui ha scelto quel posticino e se impariamo a cercarlo forse scopriremo che in realtà Lui per primo ci ha già trovato. ” Il Battesimo è il ponte che Dio ha costruito tra sé e noi, la strada per la quale si rende a noi accessibile; è l’arcobaleno divino sulla nostra vita” (Benedetto XVI).