Il nostro cammino insieme, oggi ci fa attraversare la Bibbia dal vecchio al nuovo testamento. Siamo nel libro dell’Esodo, dove incontriamo Mosè, l’uomo a cui Dio ha affidato la liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù dell’Egitto: attraverso Mosè, sul Monte Sinai, Dio ci dona 10 PAROLE, incise su due tavole di pietra, ma che ognuno di noi dovrebbe incidere sul proprio cuore per vivere da figli liberi e amati. Queste parole sono più conosciute come i 10 Comandamenti ma si legge in Esodo 20, 1-21 “Dio allora pronunciò queste parole: <Io sono il Signore, tuo Dio…NON AVRAI ALTRI DEI DI FRONTE A ME…non pronunzierai invano il nome del Signore, tuo Dio…Ricordati del giorno di sabato per santificarlo…Onora tuo padre e tua madre… Non uccidere…non commettere adulterio…. non rubare… non pronunziare falsa testimonianza contro il tuo prossimo…non desiderare la casa del tuo prossimo, non desiderare la casa del tuo prossimo…non desiderare la moglie del tuo prossimo,… né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo>…”

Queste 10 parole, dette da un Padre buono e misericordioso ai suoi figli per farli vivere nella libertà di figli ma guidati da regole che li aiutino  a distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato, sono stati racchiusi da Gesù in due grandi comandamenti : AMA IL SIGNORE DIO TUO CON TUTTO IL CUORE, CON TUTTA LA TUA MENTE E CON TUTTA LA TUA FORZA ( riferendosi ai primi tre comandamenti che regolano il rapporto tra Dio e gli uomini) e poi ancora AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO ( riferendosi invece agli altri 7 comandamenti che regolano il rapporto tra gli uomini). Infondo ciò che queste 10 parole vogliono insegnarci  è che dobbiamo vivere imparando ad amarci e rispettarci tra noi, a dare a Dio il posto più importante nelle nostre giornate, soprattutto nelle domeniche e nelle festività a Lui dedicate, a nominare il suo nome solo per bene-dirlo, a non invidiare i nostri amici se hanno qualcosa che ci piace, a restituire ciò che non è di nostra proprietà, a rispettare il nostro corpo e la vita che ci è stata donata insieme a  quella degli altri, a non tradire la fiducia di chi ci è vicino, a rispettare e amare i nostri genitori che fanno tutto per ciascuno di noi. Gesù condisce le Parole del Padre con un ingrediente in più, L’AMORE: Amare è la parola d’ordine! “La mitezza e l’umiltà del cuore ci aiutino non solo a farci carico del peso degli altri, ma anche a non pesare su di loro con le nostre vedute personali, i nostri giudizi, le nostre critiche o la nostra indifferenza” (Papa Francesco)

ATTIVITA’ MODULO 1 (terza elementare)

 
 
ATTIVITA’ MODULO 2 (quarta elementare)
 
10 comandamenti immagini (stampa e collega a ciascun comandamento il giusto segnale stradale)