Fra tutti i segni operati da Gesù nessuno è raccontato tante volte quanto quello della moltiplicazione dei pani. Tutti gli evangelisti lo raccontano almeno una volta, Matteo e Marco addirittura due volte, mettendo in risalto il significato di questo miracolo in quanto realizzazione delle promesse di Dio che ama talmente tanto il suo popolo che lo vuole saziare e soddisfare in tutte le sue necessità nutrendolo del “pane della vita” che è Gesù.

Quel giorno c’era una folla numerosissima che seguiva Gesù per ascoltarlo, la gente lo aveva raggiunto fin nel deserto. Gesù è già celebre, la folla lo raggiunge sempre dovunque lui si diriga. Poco prima di questo episodio Gesù aveva affidato ai dodici la sua missione, di andare di villaggio in villaggio a parlare del Regno di Dio, a guarire le persone malate e a scacciare i demoni. Dove c’è Gesù e dove si diffonde il Vangelo il male regredisce e il messaggio di Gesù portato dai suoi discepoli, cancella il dolore e la morte. Questo è l’effetto del Vangelo di Gesù è un messaggio che tocca la mente e i cuori che tocca la vita della gente guarendola. La folla cerca Gesù e lui la accoglie, la guarda, si commuove di fronte alla fragilità umana, Gesù si prende cura e si preoccupa di tutta quella gente che lo segue… “Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: “Congeda la folla perchè vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta”. Gesù disse loro: “Voi stessi date loro da mangiare”. I dodici rimangono stupiti, non capiscono, si preoccupano, forse si arrabbiano e rispondono “Non abbiamo che cinque pani e due pesci a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente”. C’erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai suoi discepoli: ’’Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa’’. Fecero così e li fecero sedere tutti quanti. Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perchè li distribuissero alla folla. Tutti mangiarono a sazietà.

Gesù “prende nelle sue mani i cinque pani e i due pesci, si rivolge al Padre celeste e pronuncia la preghiera di benedizione. Quindi, comincia a spezzare i pani, a dividere i pesci, e a darli ai discepoli, i quali li distribuiscono alla folla. E quel cibo non finisce, finchè tutti ne hanno ricevuto a sazietà. Questi pani e pesci basteranno perchè messi a disposizione di Gesù, egli invita i dodici, e invita noi, a condividere a offrirgli ciò che abbiamo, quel poco che siamo che messo nelle sue mani diventa ricchezza perchè la potenza di Dio, che è quella dell’AMORE, scende nella nostra povertà per trasformarla. Dio per compiere i suoi miracoli, ha bisogno di te!